{"id":601,"date":"2026-04-10T21:55:22","date_gmt":"2026-04-10T21:55:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archiviogiopomodoro.it\/?p=601"},"modified":"2026-04-11T18:49:33","modified_gmt":"2026-04-11T18:49:33","slug":"sole-caduto-aosta-gio-pomodoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archiviogiopomodoro.it\/en\/sole-caduto-aosta-gio-pomodoro\/","title":{"rendered":"Sole caduto Aosta. Gi\u00f2 Pomodoro \u00a0\u00a0"},"content":{"rendered":"<p>Sabato 18 aprile&nbsp;alle 11.00, al&nbsp;Castello Gamba &#8211; Museo di arte moderna e contemporanea&nbsp;di Ch\u00e2tillon, sar\u00e0 inaugurata, nell\u2019ambito della rassegna&nbsp;D\u00e9tails,&nbsp;la mostra&nbsp;Sole caduto Aosta. Gi\u00f2 Pomodoro,&nbsp;curata dallo storico dell\u2019arte&nbsp;Stefano Bruzzese&nbsp;con la collaborazione del figlio dell\u2019artista,&nbsp;Bruto Pomodoro&nbsp;e dell\u2019Archivio dello scultore.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella di Gi\u00f2 Pomodoro, nato nel 1930 a Orciano di Pesaro, nel Montefeltro, vicino a Urbino, rappresenta&nbsp;una delle voci pi\u00f9 significative nel panorama della scultura internazionale del Novecento. Un artista spesso in anticipo sui tempi le cui ricerche coniugano le finalit\u00e0 espressive dell\u2019informale con la dimensione narrativa, a tratti epica, di una creazione artistica che vuole indagare l\u2019origine mitologica della storia dell\u2019uomo.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i numerosi segni e simboli analizzati da Pomodoro, un posto di rilievo \u00e8 occupato dal&nbsp;tema dei&nbsp;\u201csoli\u201d: un elemento plastico centrale nel lavoro di ricerca dell\u2019artista marchigiano e nei progetti di riqualificazione ambientale dei cosiddetti \u201cluoghi scolpiti\u201d. Convinto del valore civile della scultura nello spazio pubblico, infatti, Pomodoro concepisce interventi in cui&nbsp;opera e ambiente si integrano in un\u2019esperienza collettiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Le collezioni di arte contemporanea del Castello Gamba conservano due tra le opere pi\u00f9 significative del percorso di ricerca intorno ai \u201csoli\u201d:&nbsp;<em>S<strong>ole serpente<\/strong><\/em>&nbsp;(1988) e&nbsp;<em><strong>Sole caduto Aosta<\/strong><\/em>&nbsp;(1998-2002),&nbsp;prodotti in Valle e per la Valle d\u2019Aosta, a sublimare un rapporto di frequentazione e affetto per il territorio valdostano coltivato dall\u2019artista lungo il tempo. \u00c8 da qui che prende forma una nuova puntata, l\u2019ottava, della&nbsp;rassegna espositiva&nbsp;<em><strong>D\u00e9tails<\/strong><\/em>, una piccola mostra che vuole approfondire la conoscenza delle opere del museo Gamba e, per estensione, la storia culturale della Valle d\u2019Aosta.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Sole serpen<\/strong>te<\/em>, prima e sola opera con la quale Pomodoro si cimenta nella&nbsp;lavorazione dell\u2019acciaio, \u00e8 fuso in tre diverse edizioni nelle acciaierie della&nbsp;DeltaCogne di Verr\u00e8s&nbsp;e presentato, nell\u2019estate del 1988, in occasione di una storica edizione della&nbsp;Biennale di Venezia&nbsp;in cui la Valle d\u2019Aosta \u00e8 stata ospite con un padiglione dedicato. La versione del Castello Gamba \u00e8 esposta in mostra accanto alla riproduzione del&nbsp;modello in marmo&nbsp;conservato dagli eredi dell\u2019artista.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Sole caduto Aosta<\/strong><\/em>, invece, \u00e8 lo studio per un progetto pi\u00f9 ampio:&nbsp;il totale ripensamento di piazza Roncas, ad Aosta, progettato dall\u2019artista dopo la personale allestita in citt\u00e0 nel 1998 (<em><strong>Gi\u00f2 Pomodoro. Pietre e marmi, 1965-1997<\/strong><\/em>). L\u2019opera \u00e8 mostrata insieme al grande modello, sempre in marmo e mai esposto in museo, della&nbsp;nuova piazza Roncas immaginata da Pomodoro&nbsp;e a quattro disegni preparatori, oltre ad un&nbsp;<em>Sole caduto&nbsp;<\/em>in&nbsp;bronzo lucido&nbsp;di propriet\u00e0 privata.<\/p>\n\n\n\n<p>Completa l\u2019esposizione un \u201cSole su carta\u201d,&nbsp;<em><strong>Solvecchio<\/strong><\/em>, di collezione privata, acquerello realizzato nel 1998 per la&nbsp;Biennale internazionale del Cairo&nbsp;ma presentato in anteprima ad Aosta alla mostra&nbsp;<em><strong>Gio\u2019 Pomodoro. Pietre e marmi, 1965-1997<\/strong><\/em>&nbsp;allestita al Centro Saint-B\u00e9nin tra luglio e ottobre dello stesso anno.<\/p>\n\n\n\n<p>La mostra \u00e8&nbsp;visitabile fino al&nbsp;21 giugno. Sar\u00e0 l\u2019occasione, inoltre, per apprezzare anche le opere in deposito al \u201cGamba\u201d e mai esposte al pubblico.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"819\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.archiviogiopomodoro.it\/main\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/CastelloGamba_2026_Pomodorovert-819x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-607\" srcset=\"https:\/\/www.archiviogiopomodoro.it\/main\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/CastelloGamba_2026_Pomodorovert-819x1024.jpeg 819w, https:\/\/www.archiviogiopomodoro.it\/main\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/CastelloGamba_2026_Pomodorovert-240x300.jpeg 240w, https:\/\/www.archiviogiopomodoro.it\/main\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/CastelloGamba_2026_Pomodorovert-768x960.jpeg 768w, https:\/\/www.archiviogiopomodoro.it\/main\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/CastelloGamba_2026_Pomodorovert-10x12.jpeg 10w, https:\/\/www.archiviogiopomodoro.it\/main\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/CastelloGamba_2026_Pomodorovert.jpeg 961w\" sizes=\"auto, (max-width: 819px) 100vw, 819px\" \/><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 18 aprile&nbsp;alle 11.00, al&nbsp;Castello Gamba &#8211; Museo di arte moderna e contemporanea&nbsp;di Ch\u00e2tillon, sar\u00e0 inaugurata, nell\u2019ambito della rassegna&nbsp;D\u00e9tails,&nbsp;la mostra&nbsp;Sole caduto Aosta. 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